Masseria Papone: Acquista olio evo di qualità, impara a riconoscerlo

Acquista olio evo di qualità, impara a riconoscerlo

I supermercati sono pieni di bottiglie di olio di oliva, ma come è possibile orientarsi e individuare il vero olio di qualità in grado di rendere speciali i nostri pranzi e cene? L’olio extravergine di oliva, se di eccellenza, è ricco di elementi che fanno bene al nostro organismo.

Un olio extravergine di oliva di alta qualità si ottiene a condizione di avere una filiera corta e controllata. Il prodotto finale è frutto di tutti i passaggi che ha dovuto attraversare: dalla campagna fino ad arrivare alla bottiglia. Un aspetto fondamentale di un olio di alta qualità è l’intensità del suo fruttato che è possibile riconoscere e individuare principalmente attraverso due elementi:

  • la parte volatile che si può apprezzare all’olfatto. Nel momento  in cui si apre una bottiglia la fragranza e gli odori che ne scaturiscono sono un primo elemento che segnala la bontà di un olio.
  • la parte pesante rappresentata dai biofenoli che sono molecole a cui è deputata la sensazione di amaro e di piccante. E’ il giusto mix di questi due sapori che definisce un ottimo extravergine.

Gli indicatori di qualità dell’olio evo

Da un punto di vista strettamente chimico, un olio per essere definito “EXTRAVERGINE” deve possedere i seguenti parametri:

  • acidità < 0,8
  • perossidi < 20
  • k232 < 2,5
  • k 270 < 0,22
  • delta k < 0,01

Acidità, perossidi e spettrometria 

I nostri prodotti vengono realizzati con amore e sono di altissima qualità. L’olio extravergine di oliva è sicuramente uno dei migliori prodotti della gastronomia italiana.

Ciò che differenzia un olio extravergine di oliva puro è il processo utilizzato per ottenerlo. Per essere extravergine, l’olio deve essere estratto dalle olive mediante processi puramente meccanici, come pressatura o centrifugazione. Tra questi oli di oliva solo i più puri e con le migliori caratteristiche organolettiche saranno selezionati come olio extra vergine di oliva.

I criteri di qualità di solito applicabili  per i nostri prodotti e per l’olio extravergine di oliva in generale sono:

Acidità.

E’ un parametro chimico che determina la quantità di acidi grassi liberi. Una minore acidità corrisponde ad una qualità superiore. Quindi, il bruciore di stomaco è un indicatore generale di olio extravergine di oliva di scarsa qualità. L’acidità è un’anomalia derivante, tra gli altri, dalle cattive condizioni del frutto, maltrattamenti e una cattiva conservazione.

Perossidi.

Determina l’ossidazione iniziale di un olio, e indica anche il danneggiamento che possano aver subito gli antiossidanti naturali come tocoferoli e polifenoli. Si misura in MQE di ossigeno attivo per kg.

Spettrometria UV (ultravioletta) K 270, K 232.

Misura l’assorbimento di un olio a differenti lunghezze di taluni onde (K270, K232 controllo ossidazione) fornisce informazioni sulla qualità di un olio e il suo stato di conservazione. Il parametro Delta K viene usato come un criterio di purezza per rilevare miscele con oli raffinati.

Le analisi dell’olio evo Masseria Papone

L’olio extravergine di oliva Masseria Papone è un prodotto per gourmet e appassionati del buon gusto. Le condizioni meteo e il ciclo della natura fanno si che ogni anno sia diverso da quello precedente ed è per questo motivo che al termine di ogni campagna olivicola, facciamo analizzare il nostro olio. Questa operazione ci aiuta a capire la bontà del lavoro svolto sul campo e a migliorarlo negli anni successivi. Per massima trasparenza e con orgoglio pubblicheremo in questa pagina le analisi in modo tale che i consumatori sappiano esattamente cosa portano sulla propria tavola.

– ANALISI 2015/2016

ANALISI 2016/2017

ANALISI 2017/2018

ANALISI 2018/2019ANALISI 2018/2019 DENOCCIOLATO

analisi olio extravergine di oliva

Chiudi il menu
×

Carrello